Stop alle bustine di zucchero nei bar e nei ristoranti di tutta l’Unione europea. E ancora agli imballaggi monouso come quelli utilizzati per i condimenti, la frutta e la verdura o le salse: a patto che non si tratti di contenitori forniti insieme ad alimenti pronti da asporto destinati al consumo immediato senza necessità di ulteriore preparazione.
È quanto previsto dalla proposta di regolamento sugli imballaggi presentata dalla Commissione Ue per rivoluzionare il mondo del packaging puntando dunque sul riuso e sul sistema «vuoto a rendere», e che vuole eliminare in sostanza gli imballaggi ritenuti superflui. L’obiettivo è ridurre la produzione di rifiuti di imballaggio che nel corso degli anni sono cresciuti: ogni europeo, in media, ne produce infatti circa 180 chili all’anno. Si tratta di una misura, però, che porterà con sé una notevole diminuzione dell’occupazione negli stabilimenti di produzione di imballaggi monouso, ma allo stesso tempo le stime riferiscono che il nuovo sistema potrebbe portare alla creazione di 600mila posti di lavoro nel settore del riutilizzo entro il 2030.
La proposta – negli hotel non si potranno più utilizzare mini-flaconi per sapone e shampoo liquido e nei pubblici esercizi resterà la possibilità di usare bustine da tè, capsule e cialde di caffè compostabili – sarà esaminata dal Parlamento Ue e dal Consiglio con procedura legislativa ordinaria. A seguire inizierà la trattativa per arrivare infine a un accordo. “Nessuno vuole mettere fine alle pratiche di riciclo che funzionano bene o mettere in pericolo gli investimenti – ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Frans Timmermans – So che in Italia è stato già fatto moltissimo sul riciclo, ma vogliamo ancora di più, non c’è competizione tra i due approcci”.
Per raggiungere l’obiettivo del nuovo regolamento - un taglio del 15% pro-capite per ogni Paese Ue entro il 2040 dei rifiuti di imballaggio rispetto ai livelli del 2018 - entro il 2040 l’80% delle vendite di bevande da asporto dovrà essere servito in imballaggi riutilizzabili o usando i contenitori dei clienti (il 20% entro il 2030). La proposta prevede anche l’introduzione di sistemi obbligatori di cauzione-rimborso per le bottiglie di plastica e le lattine di alluminio. Inoltre entro il 2030 tutti gli imballaggi presenti sul mercato Ue dovranno essere riciclabili.
Adesso, la proposta dovrà essere esaminata dal Parlamento Ue e dal Consiglio secondo la procedura legislativa ordinaria. Una volta che le due istituzioni raggiungeranno, separatamente, una posizione negoziale sul testo della Commissione, inizierà la trattativa per arrivare a un accordo.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato sul mondo del fuori casa iscrivendoti alla nostra newsletter!
Il World Baking Day, che si celebrerà venerdì 17 marzo, è stato istituito nel 2012 da un gruppo di ragazzi americani che volevano celebrare un atto d’amore, ovvero cuocere e regalare una torta...
Sono 11 i brand dalla storia ultracentenaria di Gruppo Montenegro entrati nella memoria collettiva grazie a indimenticabili campagne pubblicitarie e che sono anche “Marchi Storici di Interesse...
I Ron Mulata si ottengono attraverso un rigoroso processo produttivo che inizia con la corretta selezione delle migliori melasse di canna da zucchero per la produzione di aguardiente, fermentazione e...
Da anni S.Bernardo si è lasciata appassionare dal golf che ben rappresenta i valori dell’acqua minimamente mineralizzata italiana. Da alcune stagioni S.Bernardo ha anche scelto di dare il nome a...
Ormai da diversi anni il fenomeno dello street food domina le tendenze del settore gastronomico italiano. Tra sperimentazione culinaria e riscoperta delle tradizioni locali, il suo successo ha...
Il mondo del fuori casa fa i conti con la carenza di forza lavoro, divenuta ancora più evidente nel post pandemia. E l’incremento del costo della vita aggrava la situazione, andando a pesare sulle...
Nella nuova puntata de "I Lunedi di Mixer" riprendiamo il tour gastronomico tra ristoranti e cocktail bar di tutta Italia, sulle tracce del food pairing. L’originalità degli abbinamenti...
Buona la prima per il Mixology Circus, lo spazio dedicato al mondo del bartending all’interno del salone Beer&Food Attraction di Rimini. L’iniziativa ha visto insieme otto tra i più...
Da un capo all'altro della penisola, l'happy hour non è più quello di una volta. Tra nuovi cocktail e abbinamenti tutti da assaggiare, la nuova puntata de Il Lunedi di Mixer fa il punto...
Con la recente riformulazione di un emendamento al decreto Milleproroghe, è stata spostata al 31 dicembre la possibilità per i pubblici esercizi di utilizzare, senza autorizzazioni, gli spazi...
Sono oltre 140 mila le figure professionali richieste dal comparto nel trimestre febbraio-aprile. In pratica, oltre la metà dei lavoratori ricercati dall’intero settore turistico, che ammontano...
Stop al caos amministrativo per i locali storici, ora tutelati da una norma Uni che prevede parametri uguali in tutte le regioni d’Italia. “È il primo passo verso un’azione di...
A cura di Giulia Di Camillo
“Senza una vigilanza attiva da parte dell’Autorità di regolazione per Energia, Ambiente e Reti sui fornitori, le misure adottate per mitigare gli effetti del caro bollette rischiano di essere...
L’obbligo di accettare i pagamenti digitali con carta e bancomat, senza incorrere in sanzioni, resta fissato a 60 euro. E' l'ultimo capitolo di una vicenda, quella del tetto per l'utilizzo del...
Stop alla sovrapposizione di norme, albi, elenchi di vario genere e al caos amministrativo. D’ora in avanti i Pubblici esercizi, che vorranno identificarsi come locali storici, potranno avvalersi...
Contatti Pubblicità Chi siamo Redazione Archivio riviste
©2023 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della protezione dati: dpo@lswr.it